Decreto 36 del 3 aprile 2020

PescaraPost Apr 27, Decreto 26 aprile : testo completo, misure e allegati nuovo Dpcm. Di seguito il testo integrale del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile e, a seguire, i relativi allegati:. Sono esclusi dalla sospensione i corsi di formazione specifica in medicina generale.

Sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie.

Decreto 26 aprile 2020: testo completo, misure e allegati nuovo Dpcm

Le imprese titolari di autorizzazione generale di cui al decreto legislativo 22 luglion. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

Allegato 1 Commercio al dettaglio. Ipermercati Supermercati Discount di alimentari Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari Commercio al dettaglio di prodotti surgelati Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati codici ateco: Allegato 2 Servizi per la persona.

Allegato 4 Misure igienico-sanitarie. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani; 2.

Allegato 5 Misure per gli esercizi commerciali. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento. Utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale.

Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata. Allegato 6 Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali.

Il Governo favorisce, per quanto di sua competenza, la piena attuazione del Protocollo. In questa prospettiva potranno risultare utili, per la rarefazione delle presenze dentro i luoghi di lavoro, le misure urgenti che il Governo intende adottare, in particolare in tema di ammortizzatori sociali per tutto il territorio nazionale.

Il COVID rappresenta un rischio biologico generico, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione. A tal fine si suggerisce di: 1 rilevare a temperatura e non registrare il dato acquisto.

In particolare, sotto il profilo organizzativo, occorre individuare i soggetti preposti al trattamento e fornire loro le istruzioni necessarie. A tal fine, si applicano le indicazioni di cui alla precedente nota n. Ad esempio, se si richiede una dichiarazione sui contatti con persone risultate positive al COVID, occorre astenersi dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alla persona risultata positiva.

Per questi motivi: a. Inoltre, le previsioni del presente protocollo rappresentano specificazione di settore rispetto alle previsioni generali contenute nel Protocollo del 14 marzocome integrato il successivo 24 aprile Il COVID rappresenta, infatti, un rischio biologico generico, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione.

decreto 36 del 3 aprile 2020

Le persone in tale condizione — nel rispetto delle indicazioni riportate in nota La rilevazione in tempo reale della temperatura corporea costituisce un trattamento di dati personali e, pertanto, deve avvenire ai sensi della disciplina privacy vigente.

In ogni caso, occorre assicurare la pulizia con specifici detergenti delle maniglie di portiere e finestrini, volante, cambio, etc. Allegato 8 Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID nel settore del trasporto e della logistica.

Laddove non fosse possibile i passeggeri dovranno dotarsi di apposite protezioni mascherine e guanti. In subordine dovranno essere usati separatori di posizione.VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 31 gennaiorelativa alla dichiarazione, per sei mesi, dello stato di emergenza nel territorio nazionale in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili; VISTO il decreto-legge 23 febbraion.

L'articolo 1 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro della salute n.

Procedura abilitante 2020

I vettori e gli armatori acquisiscono e verificano prima dell'imbarco la documentazione di cui al comma 2, provvedendo alla misurazione della temperatura dei singoli passeggeri e vietando l'imbarco se manifestano uno stato febbrile o nel caso in cui la predetta documentazione non sia completa.

Sono inoltre tenuti ad adottare le misure organizzative che assicurano in tutti i momenti del viaggio una distanza interpersonale di almeno un metro tra i passeggeri trasportati e a promuovere l'utilizzo da parte dell'equipaggio e dei passeggeri dei mezzi di protezione individuali, con contestuale indicazione delle situazioni nelle quali gli stessi possono essere temporaneamente rimossi.

Il vettore aereo provvede, al momento dell'imbarco, a dotare i passeggeri, che ne risultino sprovvisti, dei dispositivi di protezione individuale. In caso di trasporto aereo, i passeggeri in transito con destinazione finale all'interno del territorio italiano effettuano la comunicazione di cui al comma 3 o quella prevista dall'articolo 1, comma 3, dell'ordinanza 28 marzo adottata dal Ministro della salute di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, a seguito dello sbarco nel luogo di destinazione finale e nei confronti del Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria territorialmente competente in base a detto luogo.

Il luogo di destinazione finale, anche ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, comma 4, dell'ordinanza 28 marzo adottata dal Ministro della salute di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, si considera come luogo di sbarco del mezzo di trasporto di linea utilizzato per fare ingresso in Italia.

All'articolo 3 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro della salute n. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data della sua adozione e sino al 13 aprile SIDA Formazione.

Assistenza Download. Entra Regole. Controlli sui conducenti professionali addetti all'autotrasporto internazionale di merci e viaggiatori. Decreti Ministeriali. Decreti Legge. Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraion. Link all'articolo.Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 9 marzo recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid sull'intero territorio nazionale.

Il provvedimento estende le misure di cui all'art. Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo e sono efficaci fino al 3 aprile Visto il decreto-legge 23 febbraion. Considerato che l'Organizzazione mondiale della sanita' il 30 gennaio ha dichiarato l'epidemia da COVID un'emergenza di sanita' pubblica di rilevanza internazionale; Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaiocon la quale e' stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

Considerati l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale; Ritenuto necessario estendere all'intero territorio nazionale le misure gia' previste dall'art. Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l'interessamento di piu' ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformita' nell'attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea.

Su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, nonche' i Ministri dell'istruzione, della giustizia, delle infrastrutture e dei trasporti, dell'universita' e della ricerca, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, per le politiche giovanili e lo sport e per gli affari regionali e le autonomie, nonche' sentito il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni.

Sull'intero territorio nazionale e' vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. La lettera d dell'art. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 10 marzo e sono efficaci fino al 3 aprile Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti le misure di cui agli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo ove incompatibili con la disposizione dell'art.

Registrato alla Corte dei conti il 9 marzo Ufficio controllo atti P. Ministeri della giustizia e degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg. Il Presidente Conte firma il Dpcm 9 marzo 9 Marzo Di seguito il testo del decreto.Il Dl n. La prima macro sezione della circolare n. In altre parole, emerge una sostanziale estensione della sospensione a tutte le fattispecie del differimento dei termini di decadenza e prescrizione in favore degli Uffici.

Secondo la circolare, inoltre, sono differiti alla stessa data anche gli atti del registro che scadono in qualsiasi giorno fino al 31 dicembredell 'imposta sulle successioni e gli atti di irrogazione sanzioni da emettere entro un anno dal deposito delle memorie difensive da parte del contribuente. In questi casi, la documentazione deve essere prodotta entro il 30 giugno La circolare mira a chiarire se la sospensione degli adempimenti e versamenti disposta dal "Cura Italia" si applichi anche agli obblighi in materia di ritenute e appalti.

La risposta appare sostanzialmente negativa. Per le imprese e i committenti che non rientrano nei settori indicati e che, invece, sono legati al meccanismo relativo alle ritenute negli appaltii versamenti e le verifiche vanno avanti normalmente. Si pensi per esempio a settori come quello della grande distribuzione organizzata, dei servizi di pulizia o di quelli informatici: in questi casi proseguono i versamenti sulle ritenute e, di conseguenza, anche i controlli da parte dei committenti.

Sfuma la proroga fiscale Decreto Semplificazioni in GU. Codice contratti pubblici e appalti Jobs Act: depositata la sentenza della Corte costituzionale Giudice di pace come lavoratore a tempo determinato CIGD Emergenza Covid Regione competente per le prime 9 Lotta alle frodi in Ue.

In Gazzetta il decreto attuativo CIGD, criteri di calcolo delle settimane utilizzate Illegittima percezione di anticipazioni TFR: licenziamento a CAF o intermediario, no al visto per credito superiore a 5mila euro Integrazioni salariali, ulteriori indicazioni dell'Istituto Previdenziale Consulenti. I nuovi minimi tabellari. Autore: Roberta Moscioni. Condividi l'articolo:. Dalle Entrate tutti i chiarimenti.Ma gli atti attuativi restavano invisibili e non venivano alla luce.

Rettifica decreto del 3 aprile 2020

A questo punto il Ministro firma il decreto, che viene quindi inviato alla Corte dei conti per la registrazione. A questo punto gli interessati — ad esempio le imprese — leggono il decreto, cercano di capire cosa devono fare e, forse, le prime garanzie diventano operative n. E in tempi straordinari, quando la casa brucia e bisogna intervenire subito, immediatamente, tempestivamente?

Esattamente gli stessi tempi. Eppure si potrebbe almeno semplicemente chiedere a tutti quegli uffici di non lavorare in sequenza, ma contestualmente, mettendo insieme le loro competenze per un risultato celere, e forse persino migliore. Chiudi Iscriviti. Home Interventi Articoli La triste storia del decreto invisibile al 3 aprile Vedi anche. Si era partiti da un gran parlare di democrazia diretta, si finisce per parlare del prossimo presidente della Repubblica.

Decreto Ministero dei Trasporti - 03/04/2020 - n. 145 - Proroghe

Sono molte le ragioni per non prorogare al 31 dicembre lo stato di emergenza, dichiarato il 31 gennaio e inDocumenti Legislazione Direttive Sicurezza D. Documenti Legislazione DM. Norme armonizzate Direttiva click Prassi di riferimento. Efficienza Energetica. GU Serie Generale n. Misure urgenti di contenimento del contagio della Regione Emilia Romagna.

Resta vietata ogni forma di assembramento. Misure urgenti di contenimento del contagio per le Province di Rimini e Piacenza e per il territorio del capoluogo di Medicina e della frazione di Ganzanigo.

Costruzioni D. Sicurezza 3.

decreto 36 del 3 aprile 2020

Legislazione Sicurezza 2. Soggetti abilitati.

decreto 36 del 3 aprile 2020

Documenti Sicurezza. Incendi 2. Marcatura CE 6. Documenti CE. Direttive CE 1. Direttiva macchine. Guide Ufficiali CE. Documenti Direttiva macchine. Norme armonizzate click. Normazione 4. Norme armonizzate. Norme armonizzate - Lista. Direttiva Click.

Ambiente 4. Documenti Ambiente. Legislazione Ambiente. Acque balneazione.This will return short-term dollars to publishers but will override consumer wishes, so the safer long-term strategy will be to address the core concerns which have drawn people to ad blocking.

Expect to see the digital advertising industry urgently responding to these specific challenges throughout the coming year. In a media landscape of ongoing dramatic change, advertisers will more aggressively adopt multiple media alternatives to reach and connect with their audiences throughout 2017. Synergies will become more important than any single channel and the collective weight of all channels put together.

Marketers will be focused on understanding the role each media plays within a broader plan and how they rub off to produce synergistic effects. The concept of synergies has been around for some time but what has changed is the planning aspect and the application of a discipline to the selection of channels to maximise its impact.

These numbers are not only growing but increasingly we are seeing non-TV synergies emerging as advertisers and agencies start to get their heads around this. But they offer opportunities for forming different kinds of relationships that meet consumer needs at different times and occasions. Optimising media duplication and phasing can go a long way in driving synergies but as a first step, marketers will need to ensure that every medium has a role to play within the broader media mix.

At the top of the marketing to do list will be gaining a rapid understanding of the needs, aspirations and behaviours of Generation Z, also referred to as the post-millennials and centennials. Brands will re-think their digital presence to emphasise co-creation, authenticity and transparency essential for connecting with Generation Z Brands will step up efforts to reach the emerging Gen Z consumer segment in 2017.

Marketers should invest in digital platforms to offer Gen Z consumers opportunities to interact and co-create. Transparency and imagination will be important as well as experimentation with augmented reality and virtual reality marketing to reach this highly imaginative and visual audience.

Joline McGoldrick is Vice President of Insights and Product Marketing for the Media and Digital Practice of Kantar Millward Brown.

In 2017, successful brand stories will be built on delivering a consistent experience across touchpoints, and less on the number of touchpoints used.

Michael Nicholas leads the Global Connected Solutions team at Kantar TNS, where he advises clients on digital and integrated marketing activities. Download PDF Content marketing: a new wave of experimentation Content marketing in 2017 will continue to gain traction at a fast pace.

New creative and media possibilities, particularly on mobile, will drive innovation and experimentation in both content and formats as marketers look to provide consumers with content that is useful, entertaining, or both. Marketers will have to put away some money for experimentation with and creation of new content that will appeal to the imagination. Technologies like 360 Video, Augmented Reality (AR) and Virtual Reality (VR) will be used to develop immersive formats and stronger visual imagery.

The focus will be on driving brand effectiveness with critical behavioral and demographic components. The future of programmatic targeting: blending brand affinity with behaviorIn markets where the right data platforms exist, marketers should explore how to integrate brand affinity data into their media buying, beyond just behavior.

decreto 36 del 3 aprile 2020

Download PDF Galvanised by fear, the online advertising industry will more aggressively respond to ad blockers In 2017, the online ad industry will turn a corner by adopting better ad formats and proactively persuading audiences not to block ads. Advertisers need to create more compelling content which will be relevant in the contexts where it is placed. Publishers need to reduce advertising clutter, and focus on polite, user-responsive formats.

Media agencies need to improve targeting, using more frequency capping and retargeting judiciously to reduce irritation. Download PDF Media synergies will become more important than any single channel and the collective weight of all channels The growing significance of media synergies in 2017 offers advertisers and agencies the opportunity to leverage its power to maximise brand and sales impact.

INAIL – Circolare n. 13 del 3 aprile 2020

Synergy will become a part of any multi- media analysisMarketers should adapt the message to the medium whilst maintaining a common creative theme. You can't have a holiday season without articles on predicting food trends for the next year popping up everywhere.

Kim Severson of the New York Times calls it "as much an American tradition as ordering an eggnog latte. Now, Whole Foods has entered the fray, publishing its predicted food trends for 2018. While the list is long and contains some surprising elements (lavender lattes, anyone. Consumers want to know the real story behind their food, and how that item made its way from the source to the store.

GMO transparency is top-of-mind, but shoppers seek out other details, too, ambasciate italiane nei paesi arabi as Fair Trade certification, responsible production and animal welfare standards.


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